KNIGHTSBRIDGE - KGB
In un momento in cui l'immagine dello strato superficiale della società è sempre più plasmata dalla tecnologia, dall’osservazione ossessiva e dal controllo, dove i codici e i simboli sostituiscono il linguaggio, nascono progetti come “Knightsbridge” dei KGB. Per il duo composto da Cristina Vece (voce, keyboards e synth) e Jacopo Ruben Dell’Abate (programming, synth, guitar, bass guitar) la sperimentazione di un linguaggio musicale elettronico/tecnologico che spazia dal trip hop alla musica classica e si amalgama con una voce distorta, a volte aliena, persuasiva e sempre accattivante è vincolato allo studio dei simboli della contemporaneità, chiave di lettura e interpretazione del lavoro. Un’atmosfera lunare e un suono notturno e ricercato, figlio delle dinamiche del lo-fi e reso oscuro da atmosfere wave noir, caratterizzato da synth-campionatori e tastiere che aprono le porte più buie della psiche, penetrano suadenti; la voce di Cris, maliziosa e sognante, capricciosa e delicata si stende e si muove impalpabile ma dominante sulle ritmiche, ipnotizzando, incantando, sicuramente seducendo. Boy in the corner, Pet boy, Borderlove, Silk street, MF e Shpresa te Humbura i brani al confine della ricerca. Tra fuga, insoddisfazione ed un’ indagine sulla realtà in cui si rimane sempre in bilico tra gioco e compostezza, imprudenza, follia e rigore.
euro 10,00 |